25 Luglio 2025
La cover del nuovo bollettino di San Restituto

È a disposizione il bollettino della Associazione Amici di San Restituto edizione 2025, pronto per la Festa patronale di San Giacomo. È il sesto numero della nostra rivista e ha un carattere particolare, in quanto ricorrono i dieci anni di vita della nostra organizzazione. Curato da Maria Clotilde Merlin (Marie) e Maura Sabaino, è ricco di contributi e di proposte di riflessione. Potete consultarlo sia in formato digitale, nell’apposita sezione del sito, oppure recuperarlo nella tradizionale forma cartacea, nella parrocchia di Sauze di Cesana, nella chiesa di San Restituto e in altri luoghi del territorio dove cercheremo di lasciarlo a disposizione.

Ecco il nuovo bollettino, sia cartaceo sia digitale

Segnaliamo tre contributi che per noi rivestono un valore particolare.

Il primo è il saluto del sindaco di Sauze di Cesana, Federico Marocco, alla guida dell’amministrazione  comunale dal giugno 2024. Dà l’idea di come ci sia una stretta relazione di intenti e di idealità sul nostro territorio rispetto a San Restituto e alla comunità locale. Sinergia, collaborazione, amicizia, solidarietà.

Ecco il nuovo bollettino, sia cartaceo sia digitale

Il secondo contributo è la testimonianza di Sofia Beria d’Argentina, viticoltrice ed enologa, che racconta della vigna d’alta quota piantata subito sotto San Restituto, dedicata alla sorella Margherita, scomparsa in un tragico incidente in montagna nel 2017 e che da allora riposa nel piccolo cimitero della chiesa. Un segno di speranza, un esempio ammirevole di forza serena nata dal grande dolore di tutta la sua famiglia e di suo padre, Maurizio, caro ex sindaco di Sauze di Cesana.

Il terzo contributo, infine, è sull’eredita preziosa dell’indimenticato don Paolo Molteni, anima instancabile di San Restituto e del nostro territorio: ne scrivono gli esecutori testamentari Flaminio Sabaino (nipote di don Paolo) e Maria Clotilde Merlin (Marie), ricordando la capacità indubbia di don Paolo di unire credenti e non credenti nel restauro di San Restituto e nella condivisione di una idea di comunità solidale, capace di vivere autenticamente la speranza. Ci è rimasta una eredità di valori, da parte di don Paolo, ma anche un lascito, a partire dalla sua immensa biblioteca che va gestita. I suoi nipoti, Maura e Flaminio Sabaino, sono impegnati attivamente nel nostro team.

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